La valle della memoria, una giornata in ricordo di Saverio Tutino

Grazie al contributo del Cesvot Promemoria è riuscita a organizzare un evento in memoria di Saverio Tutino insieme con l’Archivio dei diari di Pieve Santo Stefano, la Libera Università dell’Autobiografia e il Teatro di Anghiari, con il patrocinio dei due comuni.

Nella sua pagina Facebook l’Archivio dei diari scrive:

Saverio Tutino sarebbe stato contento di come lo abbiamo ricordato, con una giornata semplice, senza fronzoli, piena di piccole storie, ognuno a prendere la parola liberamente, senza gerarchie, senza imposizioni. Un pomeriggio ospitale in un luogo a lui caro, il Castello di Sorci, denso di memoria.
E poi la sera nel Teatro di Anghiari con la magia dello spettacolo “Il paese dei diari” di Mario Perrotta, un racconto che restituisce Tutino a chi lo ha frequentato e lo fa conoscere agli altri. Perché Saverio per tutti noi è dentro il Palazzo Pretorio, in mezzo ai suoi diari.

Infatti è stata la semplicità la chiave vincente dell’incontro al Castello di Sorci. Una comunicazione orizzontale, tutti sullo stesso piano, tutti nella stessa ideale considerazione di Saverio Tutino. Perché lui davvero considerava tutti nello stesso piano.

l’incontro al Castello di Sorci

Primetto Barelli, oste generoso e cordiale, è intervenuto anche lui a ricordare i tempi in cui Tutino viveva nel Castello di Sorci. Molte persone hanno preso la parola in un botta e risposta divertente anche fra Anghiari e Pieve, protagoniste di un vecchio antagonismo in nome della memoria.

Poi la sera in teatro la magia dello spettacolo “Il paese dei diari” di Mario Perrotta da lui interpretato insieme con la sua compagna di lavoro e di vita Paola Roscioli. Un grazie ad Andrea Merendelli per aver accolto lo spettacolo nella sua rassegna.

Paola Roscioli e Mario Perrotta sul palco di Anghiari

E c’è anche il tempo e lo spazio per ricordare che proprio sul palco di Anghiari è avvenuto il primo incontro fra Mario Perrotta e Loretta Veri che è poi diventata una collaborazione stabile fra lui e l’Archivio dei diari. Con Perrotta la valle della memoria ha acquisito un cittadino talentuoso del quale Tutino era molto fiero.